La Profezia dei Cancelli

La pace di Sartosa e il regno dei Tritoni

In cui Gelmir negozia una pace in nome del Re Fenice

Alla fine del settembre 2503 lo Squalo Grigio approda a Lothern dove Gelmir e Laran si ricongiungono ad Elmerin, Liniel e Brandir. E’ qui che Voisiol, ambasciatore del Re Fenice, requisisce lo Squalo come migliore nave rimasta in porto per una missione urgentissima: raggiungere Sartosa, dove la flotta di Ulthuan sta assediando l’isola, e riportare le navi degli Elfi in patria per fronteggiare un’invasione degli Elfi Oscuri.

Col vento in poppa invocato da potenti maghi, lo Squalo Grigio raggiunge Sartosa in pochi giorni. Qui Voisiol ha un incontro con Emiliano Squartamori, Re dei Pirati, in cui cerca di negoziare una pace ma riesce solo ad offendere la controparte ed essere messo in ceppi. Gelmir, forte della sua esperienza con gli Umani, prende il suo posto come negoziatore e conclude un armistizio con i Sartosani, concedendo loro il lasciapassare oceanico per una nave mercantile all’anno.

La flotta degli Elfi Alti fa quindi vela verso Ulthuan ma sul più bello lo Squalo Grigio viene teletrasportato in fondo al mare nella città tritonica di Vodalia. Il re dei Tritoni spiega a Gelmir di aver messo un incantesimo sull’Oceano per far sì che chiunque desiderasse ardentemente qualcosa venisse trasportato vicino ad esso: questo il motivo della sparizione di molte navi e dell’apparizione di navi “fantasma” nei mesi precedenti. Motivo dell’incantesimo è il desiderio del Re di ritrovare la figlia, nata con gambe terrestri e abbandonata molti anni prima. Gelmir, pensando che si tratti di Trytonja, si offre di riportarla a casa in cambio di una spada trovata dal re in fondo al mare mesi prima: Elzedzag. L’Elfo rinuncia quindi alla battaglia contro gli Elfi Oscuri e agli onori ad Ulthuan per farsi trasportare a Luccini.

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