La Profezia dei Cancelli

La Fine dei Nemici di Astartis

E’ l’autunno del 2505: Ossian ed Elemir hanno appena liberato Arianka e raggiungono Nuln dove intendono usare un Cippo Astartiano per riporatre una delle Statuette nel Regno Nascosto. A Nuln incontrano Iset, Gelmir, Adriel e Lilegon, con un altra delle Statuette recuperata nelle Cripte. All’attivazione del Cippo, i nostri vengono informati di una distorsione dei flussi proveniente da un altro Cippo nei pressi di Tobaro, dove si dirigono per indagare.

E’ qui che si imbattono prima in Otto, che stava procedendo a piedi verso casa sua, epoi in due trani individui che stanno costruendo uno strano palo con fini “sperimentali”: il Nano, dopo aver sottratto loro un lingotto di un metallo molto simile a quello dei pezzi ddel campione di Khorne Jurgen ed aver loro estorto un esoso pedaggio in quanto re di quelle terre, compie un raid notturno al campo dei due sperimentatori. Gli Amici di Astartis intuiscono che il palo ed il metallo servano a rendere inservibile il Cippo. Dopo che Adriel ha dato fuoco al campo ed ha inutilmente tentato di estorcere informazioni al capo degli sperimentatori, gli Amici di Astartis, simulando un attacco di Goblin.

Gli sperimentatori abbandonano il luogo ma vengono seguiti a distanza dai loro avversari, che riescono a tracciare il loro percorso sino alla cittadella di Venanzia in Tilea. Qui sorge una fonderia in cui viene prodotto il misterioso metallo chiamato Orihalcon, che ha poteri antimagia. Gli Amici di Astartis assaltano la fonderia riuscendo a darvi fuoco e sottrarre documenti, ma i padrono, i fratelli Rossini, riescono a darsi alla fuga prendendo Iset come ostaggio.

I Rossini vengono inseguiti sino a un nascondiglio dove ha luogo l’ultima battaglia: qui Ossian viene colpito da un proiettile di Orihalcon che lo rende incapace di governare i Venti della Magia. Iset viene liberata ma giace in un profondo deliquio e non si riesce a svegliare. Il gruppo torna quindi ad Astartis dove, studiando i documenti, scopre l’esistenza di una Confraternita di Medici e Scienziati che si pone come scopo l’eliminazine della magia dal Mondo, usando l’Orihalcon per disperdere i Venti nei punti nevralgici delle linee di forze del pianeta. Il metallo è una lega di rame, oro e secrezioni dei Bioliti. Iset viene risvegliata e le ultime Statuine vengono riconsegnate al per-aa che le fa riporre presso l’Albero della Vita, restituendo ad Astartis la sua magia. Otto ed Elemir vengono presentati agli Astartiani.

Alcuni giorni dopo, il Per-aa e Nereth, seguiti dagli amici di Astartis, danno l’assalto alla valle dei Bioliti distruggendo le creature e i villaggi vicini, collusi con la Confraternita.

Al loro ritorno grandi celebrazoni si tengono ad Astartis per la sicurezza ritrovata. Otto riceve il titolo di Amico di Astartis ma Elemir fallisce la prova di Seth. Ossian viene invece interrogato circa le sue presunte relazioni con il Caos e, rifiutatosi di sottomettersi al controllo dei Maghi di Astartis, rinuncia al suo titolo di amico. Lui e il cavaliere bevono la pozione della memoria e si risvegliano nei pressi del Cippo di Nuln, senza alcun ricordo di tutto ciò che concerne Astartis, ma con le tasche piene d’oro e oggetti preziosi. I due si dirigono a Quenelles.

Adriel, consultata Nereth circa le Fistole, scopre che esse, sottratte ai seguaci dei Nurgle, ed opportunamente trattate, possono diventare di enorme ostacolo all’oscuro dio: tacendo la questione del patto, chiede alla vampira una licenza per andarle a cercare. Nereth, dando per scontato che l’Elfa porterà a lei le Fistole, la lascia partire.

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